Quest'anno l'albero di Natale lo faccio io...




  ...sì, nel senso che farò l'albero di Natale vivente con questa mini salopette a pom pom sarò un albero innevato, poi metterò anche qualche led qua e là... A parte gli scherzi, ho voluto sperimentare il filato pom pom per realizzare qualcosa di diverso dalla solita sciarpa o mantella. Certo non è un filato facile dal punto di vista della vestibilità mentre la lavorazione è molto scorrevole. Il lavoro si avvia in modo diverso dal solito, ma rimando la spiegazione a un prossimo video perché 'è più facile a farsi che a dirsi'.


Vi mostro il lavoro e metto lo schema ma non sono molto soddisfatta del risultato è non detto che questo abitino alla fine non lasci il posto a una calda e soffice sciarpona.






 Lo schema che riporto qui non è esattamente quello che ho utilizzato, ho fatto lievi modifiche per eliminare i difetti che ho notato dopo aver cucito il lavoro. Considerate lo schema per una taglia media.

Il filato utilizzato è il koala color Stafil in poliestere micro, nel colore 76 cappuccino; 8 gomitoli in totale incluso il berretto tubolare che ho realizzato con due mezzi gomitoli avanzati.
Il lavoro scorre molto velocemente visto che ogni maglia corrisponde a circa 2,5 cm. Nel gomitolo è indicato che 10x10 cm corrispondono a 4mx9r. 

Per avviare il lavoro ho utilizzato ferri n° 5,5 e n° 7 per continuare  la lavorazione. Un accorgimento da utilizzare lavorando con questo filato... annodare più volte un pezzetto di stoffa intorno ai pomoli poiché le maglie rimangono molto lente e tendono ad uscire dai pomoli.



Si inizia avviando 40 maglie e si lavorano 3 righe, dalla quarta si inizia a diminuire ai lati (seconda e penultima maglia) ogni 2 righe 2 diminuzioni per 6 volte (arriviamo ad avere 28 m); si lavorano altre 4 righe poi si inizia con le diminuzioni interne: 6 maglie e 1 diminuzione ripetuto 4 volte, i riga semplice; 5 maglie e 1 dim. sempre per 4 volte+ 1 r. semp.; e un'ultima riga con 4 maglie e 1 dim. ancora per 4 volte + 1 riga (abbiamo ora 16 m. e lavorato 26 righe).
In seguito si lavorano 5 righe e la successiva si fanno aumenti ai lati (seconda e penultima riga; altre due serie da 5+1. In questa fase sono state lavorate 18 righe e alla fine si hanno 22 m.

Si diminuiscono 2 m. ai lati per lo scalfo manica e siamo a 18 m. che porteremo a 12 diminuendo durante la lavorazione di altre 15 r. (1 dim. dx e sx ogni 5 righe).
Ora inizia lo scollo lavorando 4 o 5 m. calando 2 o 4 centrali (secondo come preferite il girocollo) e lavorando ancora 4 o 5 m.; per le bretelle si lavorano 4 o 5 righe (da valutare in base alle proprie misure) utilizzando un secondo filo per la seconda bretella e diminuendo ancora almeno 2 maglie ai lati interni delle bretelle.

Per il dietro si utilizza lo stesso schema adattando la quantità delle righe finali alle proprie misure.

E' bene non realizzare un abitino completamente chiuso ma lasciare il fianco aperto e appuntare il sottomanica con un nastrino o un pezzetto del filo a pompom o lasciarlo completamente aperto, questo per evitare di sembrare l'omino Michelin a meno che non siate magrissime.





That's all folk! 
see you next time





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