Ricamo: il punto vapore

Continuo a lavorare al ricamo della tovaglietta già presentata in un precedente post, il lavoro procede lentamente potendo dedicargli solo pochi minuti ogni giorno, sono i minuti delle attese dell'ora di pranzo: mentre si aspetta che l'acqua bolle, o che il sugo cuoce. Il ricamo è un'arte che necessita tempo e pazienza ed è molto stancante, oltre che noioso (almeno per me), farlo per lungo tempo di seguito, ecco perché gli dedico solo brevi pause. Ma, meglio così che niente, è comunque gratificante quando il lavoro è terminato e posso ammirare finalmente il risultato.
Dicevo Il lavoro procede... perché non fare qualche foto e illustrare come si fa il punto vapore? Eccomi allora con qualche foto passo passo di questo punto. È un punto, secondo me, molto bello, che ha molto rilievo ed è di effetto; solitamente si usa per realizzare delle roselline, io l'ho usato un un precedente lavoro per creare una specie di ragnetto in un uovo di pannolenci viola, dallo stile un po' dark, col tema del ragno e la farfalla.
Ma veniamo al sodo.

 Si infila l'ago in un punto della tela.

Si infila di nuovo in un altro punto e si fa uscire, solo la punta, nel punto in cui fuoriesce il filo.

Si avvolge il filo, a spirale, intorno alla punta dell'ago.

 Tenendo ferma la spirale di filo, con il pollice della mano sinistra senza premere troppo, si tira fuori l'ago e il filo.

 Per ultimo si ripassa l'ago nello stesso punto in cui l'avevamo infilato prima.




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