facile, versatile, appassionante: il tricotin

  Prendete del filo di lana, una caterinetta e iniziate a fare un cordino, fatelo lungo quanto volete, arrivati a fine lavoro smontate il cordino e chiudetelo o fermate le maglie provvisoriamente.

Cosa vi viene in mente di fare con questo cordino. Un bracciale, una collana o degli orecchini?
E se invece facessi una cintura? Dei manici per una borsa... oppure tutta la borsa? 
 
Mi vengono in mente tantissimi altri usi: fare pupazzetti, decorare maglioni o giacche, decorazioni per lampade, tende...
 
Io ho iniziato con dei bracciali, semplici o decorati con strass; sono a 3, 4, 5, e 6 giri di cordino, quello che io preferisco è a 4 giri; l'ho chiamato 'Senza Fine' perché lo considero una rappresentazione tridimensionale del simbolo di infinito (∞); considerato che ci stiamo avvicinando alla fine di un ciclo e ad un nuovo inizio (secondo i Maya), una probabile destinazione sarà come regali benaugurali per il prossimo natale.
 
Il tricotin di lana rimane elastico e non sono serviti anellini e ganci per aprire e chiudere, possono però essere utilizzati per avere un bracciale più elaborato, nel caso di tricotin con filo di cotone sono invece necessari perché il cordino non avrebbe la stessa elasticità.
 
Per chi ha pazienza e riesce a fare un cordino lunghissimo si può lavorarlo con l'uncinetto n° 10 o 12 per utilizzarlo come si farebbe con la fettuccia; se la pazienza o il tempo non c'è, ci viene incontro il mulinetto a manovella.
 

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