feltro e pannolenci, chiariamo alcuni punti

Vorrei portare un contributo al chiarimento su questi materiali, sulla loro composizione e lavorazione, spero senza ottenere l'effetto opposto a causa della mia mania di precisare troppo i termini.
Parto dalle definizioni di feltro e pannolenci di wikipedia;
Feltro:
"Il feltro è una stoffa realizzata in pelo animale. Non è un tessuto ma viene prodotto con l'infeltrimento delle fibre."....
Segue l'indicazione sul matreriale che lo compone: lana cardata o altro tipo di pelo; e la spiegazione della tecnica di realizzazione.
Pannolenci:
"Il panno lenci è un stoffa colorata, morbida, resistente e leggera. Non essendo tessuto non è un panno ma un tipo di feltro che viene prodotto con l'infeltrimento delle fibre."
La composizione tradizionale del pannolenci che riporta wikipedia è: lana cardata di pecora e pelo di capra mohair. Seguono indicazioni d'uso, origine... non vi riporto tutto il testo preferendo che seguiate i link da dove potrete leggere il contenuto direttamente dalla 'fonte' originale.
 
Da queste citazioni voglio solo partire per poi fare delle considerazioni. Per prima cosa notiamo che i due termini, genericamente, indicano la stessa cosa; viene per entrambi utilizzato il termine 'stoffa' e specificato che si tratta di un 'non tessuto', ovvero fibre non filate e non tessute.
Abbiamo visto che il termine 'panno', in realtà, non è corretto ma continuiamo pure ad utilizzarlo, intendendo in termini generali una stoffa morbida e, nel caso particolare, facilmente lavorabile per la realizzazione di bambole, pupazzetti, decorazioni in genere e, spesso, nel periodo di carnevale per realizzare velocemente costumi molto colorati e bizzarri.
 
Ora vediamo produzione e commercializzazione di questi materiali; come ben sappiamo, negli ultimi anni sovente si sono sostituiti materiali naturali con materiali di sintesi (di origine minerale, ma anche vegetale...), questa sorte è toccata anche al feltro (pur continuando a mantenere lo stesso nome), quindi in commercio troviamo feltro di lana e feltro sintetico; la stessa cosa non si può dire del pannolenci, in commercio si trova spesso pannolenci in poliestere o misto poliestere e viscosa. E' molto difficile, o forse impossibile, trovare del pannolenci composto esclusivamente in fibre naturali come l'originale panno Lenci.
 
Il pannolenci ha uno spessore che può variare da 1 a 2 mm, ed è una stoffa morbida; si trovano in commercio fogli sottili e più rigidi, in questi casi credo sia più adatto il termine feltro e non pannolenci.
Il feltro si trova in commercio con diversi tipi di composizione: interamente in lana, in lana con diverse percentuali di materiale sintetico (in alcuni casi viene chiamato feltro modellabile), infine interamente sintetico. Può essere più o meno spesso, più o meno morbido; il feltro in lana è sempre più morbido, quello sintetico si trova sia flessibile che più rigido ma rispetto a quello di lana è comunque meno morbido e più ruvido al tatto.
La scelta dell'uno o dell'altro tipo dipende dall'oggetto, dalla destinazione, dalle nostre preferenze...

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